mercoledì 19 dicembre 2012

Le ricette di Samya in salsa piccante


Eccoci  finalmente con una proposta per un regalo natalizio.
Si tratta del libro"Le ricette di Samya in salsa piccante"
scritto da Samya Abbary ed edito da Mondadori in
collaborazione con il gruppo Mediaset.
Samya è nata in Marocco e ha lavorato come modella
e fotomodella per vari stilisti. E' anche attrice e conduttrice di
"Nonsolomoda" su canale 5  e di "Le ricette di Samya in salsa
 piccante" all'interno di " Mattino Cinque".
Questo libro è una raccolta di ricette per sedurre ogni
giorno il nostro lui, per  far crescere sani e forti i nostri figli e
per rendere ancora più divertenti le rimpatriate con le amiche.
Sono presenti anche ricette cosmetiche con prodotti alimentari
naturali per rinforzare i capelli, le unghie e per rendere più elastica,
morbida, pulita e idratata la pelle del viso e del corpo.
Le ricette culinarie sono molto mediterranee e  spesso con un
tocco esotico.
E' un libro ricco di ricette variegate, gustose e piuttosto leggere.
Sono rimasta piacevolmente colpita da  "Abbraccio di verdure
e fontina","Minidelizie al formaggio", "Trecce alla paprika dolce",
"Caramelle di carne in salsa","Tagliatelle cuorleggero", "Vellutata di
ceci con verdure fritte", "Impanata all'arancia", "Rustica di porro"
e "Torta di pere e cacao". Il libro è un ricettario di tutto rispetto
e lo consiglio anche a chi non segue la trasmissione in tv.
Troverete tante cose sfiziose da preparare in queste festività.

mercoledì 21 novembre 2012

Il gatto del vecchio formaggio


Oggi vi proporrò un libro che sarebbe per ragazzi, ma
va benissimo anche per adulti, con ancora tanta
fantasia e tenerezza nel cuore.
Si tratta di "Il gatto del vecchio formaggio"di Carmen
Agra Deedy  e Randall Wright, con disegni di Barry
Moser e traduzioni di Tommaso Galvani, edito da
Rizzoli.
"Ye olde cheshire cheese" è la locanda del veccho
formaggio, londinese frequentata anche da Dickens.
Incredibilmente vi farà perfino visita la Regina.
Oltre che dagli avventori questo posto che profuma
di formaggio è frequentato da gatti, topi, corvi.
Il protagonista è un gatto certosino di nome Skilley,
un gatto di strada che nasconde un segreto
inconfessabile.C'è un topo di nome Pip che a
segreti non scherza neppure lui. Un racconto di fantasia,
questo, dove topi, gatti e corvi possono condividere
il senso dell'amicizia, dell 'onore e insieme combattono
le loro paure, affrontandole. Con un pezzo di formaggio
tutto può cambiare, soprattutto quando è il più buono
di Londra. Non mancano le citazioni colte, Dickensiane,
che fanno di questo libro un vero gioiello.
La copertina del libro è una meraviglia ed è quella che per
prima mi ha convinto a comprare il libro. Per aumentare la
magia delle feste imminenti non fatevi scappare questa
staordinaria storia e buon formaggio a tutti!

lunedì 12 novembre 2012

La cena degli addii


Inizio col dire che i libri editi da Neri Pozza hanno, a mio
avviso, le copertine più belle. Mi attraggono, mi conquistano
con queste immagini astutamente scelte e che promettono
di farmi leggere un gran bel libro. Mantengono sempre le
promesse. E' il caso de"La cena degli addii" scritto da Ito
Ogawa ed edito, appunto, da Neri Pozza. Il cibo, lo dico
da sempre (e non solo io), è condivisione, gioia, seduzione,
amicizia, unione, amore. Una festa insomma. Prima di leggere
questo libro non avevo mai pensato che il cibo potesse in qualche
modo celebrare anche la perdita nelle sue svariate forme. Anche
la perdita ha bisogno della solennità di un banchetto, anche la perdita
ha un sapore e non necessariamente deve essere amaro.
La scrittrice con grande delicatezza affronta temi difficili, pesanti e
ci mette talvolta anche poesia e umorismo.
La formula del libro è il racconto e ci da la possibilità di cogliere
diversi punti di vista di fronte alla morte o alla fine di un amore.
Sempre di addio si tratta e tutti sappiamo quanto può essere crudele.
Ito Ogawa permette ai suoi personaggi di lenire il dolore con del
buon cibo e insegna loro che la vita può continuare ad essere bella
anche per un breve attimo. Il libro è ambientato in Giappone
e viene sottolineato come nella civiltà giapponese il culto del cibo
sia così importante e sottolinei ogni fase dell'esistenza e diventi rito.
C'è un racconto che mi ha particolarmente colpita : una coppia sta per
separarsi, dopo 10 anni di convivenza, e decide di andare nella penisola
di Noto  per consumare un'ultima cena speciale a base di funghi Matsutake.
I due consumano una cena luculliana  a base anche di sashimi di cernia
macerata con alga Kombu. Tutto inaffiato da tanto saké.
I due non parlano, mangiano e bevono soltanto. L'indomani mattina, dopo
un sonno alcolico, ripartono per intraprendere le loro nuove vite.
Mi è sembrata questa una prova difficilissima. Senza parole accettare
un' ineluttabile fine e sapere che si dovrà andare avanti da soli o
con qualcun altro. Tutto quel cibo squisito ha sospeso tutto, anche il dolore.
La genialità di questi racconti è ricordarci che la fine è solenne quanto un inzio
e va celebrata con tutti gli onori.
Cibarsi non è solo un atto necessario al nostro sostentamento fisico.
Preparare una pietanza con arte e mangiarla incidono sulle nostre emozioni
e sui nostri sentimenti. Anche una cena d'addio può diventare indimenticabile.
L'autrice vuole consolarci dicendo che tutto questo fa parte della vita e di
non disperarci troppo.
Un libro davvero originale, con un punto di vista sul cibo davvero nuovo.


giovedì 8 novembre 2012

Nutella


In casa ho un divoratore di barattoli di Nutella,
la spalma sul pane con la cazzuola e via che andare.
Io lo ammetto, sono più un tipo da tavoletta di cioccolato
extrafondente al peperoncino, magari di Modica.
Ma quando la tua dolce metà è così golosa di Nutella,
non fai di tutto per renderla felice?Così gli ho comunicato
che sono in possesso di un libro magico che trasforma la
Nutella in dolci elaborati e di tutto rispetto. Il libro è
"Nutella. 30 ricette top" le cui ricette sono di Sandra Mahut
e le fotografie di Nathalie Carnet, edito da Tea.
Gli ho letto negli occhi la felicità. Così gli ho prospettato
una bella fonduta con nutella e frutta, una millefoglie
rapida, un tortino di cioccolato con cuore morbido di Nutella,
i muffin, i biscotti al cioccolato e nutella, la torta di compleanno
tipo "Foresta Nera", i brownies alle noci pecan, il dolce
marmorizzato, il plumcake con nutella e pastinaca, il salame al
cioccolato, il tiramisù con nutella, la crème brulée con nutella,
i tartufini e via ! La Nutella o la si ama alla follia o la si odia.
E' una filosofia di vita e ricordo la scena del film "Bianca" dove
Nanni Moretti ha di fronte un vaso gigantesco di Nutella e se la
spalma sul panino per affogare l'ansia che lo attanaglia.
Io quando vedo il mio compagno strafogarsi di Nutella, lo immagino
ancora piccino e credo quel panino sia la sua coperta di Linus.
A volte lo sgrido, per il suo bene, perchè mica si può esagerare,
ma altre lo lascio tornare piccino in santa pace...
Ecco la sfida per me e per voi : trasformare quel barattolo in grandi
capolavori di pasticceria!
Pronti, partenza, via!


lunedì 5 novembre 2012

La cucina della felicità


Il cofanetto "La cucina della felicità" edito da Gremese
Editore è il regalo perfetto. Manca ancora un pò a Natale,
ma ognuno di noi comincia  già a pensare ai regali.
Questo lussuoso cofanetto contiene sette libri, ognuno con
una tematica: salute, amicizia, amore, prosperità, serenità,
fortuna, successo. Sono libri di ricette ispirati dalla cucina
francese e per questo molto raffinati e chic.
L'anno scorso avevo ricevuto in regalo per il mio compleanno
il cofanetto "La cucina dei 7 peccati "e per me era stata una
meravigliosa sorpresa.
Ne "La cucina della felicità" le ricette sono caratterizzate
dalla presenza di materie prime di grandissima qualità.
Le spiegazioni sono esaustive e chiare e le foto a dir poco
meravigliose.
Spesso si trovano ingredienti tipicamente francesi, introvabili
in Italia che possono essere sostituiti. Ogni libro contiene
il capitolo degli antipasti, dei piatti principali, dei dolci  e un
glossario dove si spiegano la provenienza e le caratteristiche
di alcune materie prime sconosciute in Italia.
Vorrei riportare una ricetta presente nel libro dell'amicizia
che non è culinaria, ma di vita.

La ricetta dell'amicizia

per 2 persone   tempo di preparazione: da 2h a una settimana
tempo di cottura: svariati anni

700 g di buonumore
400 g di fiducia
300 g di senso dell'umorismo
500 g di buona volontà
3 cucchiai di comprensione
Empatia senza moderazione

Mettete a nudo i vostri sentimenti
eliminate la gelosia e l'amarezza
per ottenere la quintessenza della sincerità

Dividete in pezzi per condividere
condite con simpatia
spolverizzate con aiuto immediato e comprensione

Aggiungete un pò di determinazione
e cospargete di umorismo e gioia.

Otterrete in questo modo un'amicizia sincera e duratura!

In più pubblico qualche foto di ricette a dir poco superlative.
Non perdete questa occasione di rendere felici voi stessi e i
vostri cari.
Un regalo eccezionale!


mercoledì 31 ottobre 2012

Finger Food


Io provo una vera ammirazione per chi sa preparare
il "Finger food", cioè bellissimi capolavori culinari in
versione mini da mangiare in un boccone.
Secondo me ci vogliono una precisione e una creatività
fuori dal comune a prepararli. Si mangiano in un sol boccone,
ma si tratta di scrigni preziosi che racchiudono un concentrato
di sapori e di sensazioni. Per questo oggi vi propongo un libro
che mi ha letteralmente stregata (mica per niente è Halloween!).
Si tratta di "Finger food" di Viviana Lapertosa con foto di Luca
Bartolomei ed edito da Gambero Rosso in collaborazione con
Avallardi Editore. Il finger food è un modo di mangiare, ma anche
segno di un cambiamento degli stili di vita. Spesso si è stufi di
passare lunghe ore a tavola e così diventa più divertente spiluccare
ad un party in occasione di una mostra d'arte, di una presentazione
di un libro o di altri eventi ancor più mondani. Il finger food è informale,
ma allo stesso tempo molto chic. Ci permette di mangiare in piedi,
in movimento e di socializzare maggiormente. Inoltre c'è  l'aspetto più
ludico, ma anche più primordiale di mangiare spesso con le mani .
Il finger food prevede anche l'uso di bicchierini, cucchiai, forchettine,
contenitori di plastica, involucri naturali come pietre di mare, conchiglie,
foglie di limone, fette di cipolla. In questo modo si scatena la fantasia
dello chef, ma anche del commensale e l'ironia prende il sopravvento.
Questo libro ci presenta  140 ricette suddivise in 6 capitoli: cucchiaiate
e forchettate; bicchierini e cocottine; bocconcini e bocconi ; fritti frittate e
polpette; pane e panini; dolcezze e dessert. Molto presente l'influenza
pugliese(terra d'origine dell'autrice) e del sud in genere.
A questo punto si può fare un bel party in casa e offrire tutte queste
prelibatezze, ma sarebbe bello anche trovarle nei bar in centro dove si fa
l'aperitivo, almeno potrebbero sostituire quelle solite pizzette così tristi e
banali!



martedì 30 ottobre 2012

Tradizione & Vapore


Io ho un forno tradizionale elettrico, ma dopo aver letto
il libro" Tradizione & Vapore" con ricette di Davide
Mazza e foto di Sabrina Scicchitano, edito da Gambero
Rosso, penso che il mio prossimo forno sarà il forno
combinato a vapore firmato Electrolux. Io adoro il vapore
perchè mantiene inalterate in cottura le sostanze nutritive.
Il giovane chef delle scuole del Gambero Rosso, Davide
Mazza ha collaudato un ricettario ad uso e consumo
del forno combinato a vapore. In tutto le ricette sono 120
e direi piuttosto elaborate, divise in quattro capitoli: antipasti,
primi, secondi e dolci. La cottura combinata è adatta  per
pietanze che rimangono morbide  all'interno e croccanti
all'esterno. Usare questo tipo di forno è semplicissimo.
Basta aggiungere l'acqua al cassetto posizionato sul cruscotto
dei comandi. I tempi di cottura vengono ridotti del 20%.
La temperatura di 20 gradi. La pulizia è molto semplice e si
utilizza vapore abbinato allo smalto "easy to clean".
Voglio elencarvi alcune ricette giusto per invogliarvi un pò:
"Cuore di carciofo farcito di brie, pasta brisée ed emulsione di
rucola"; "Passatina di carota con crostoni piccanti e gorgonzola";
"Rollatina di pollo con borragine, provola affumicata e cavolo verza";
"Straccetti di bufala marinata al cedro, pepe di sichuan e agretti"etc...
Insomma se state arredando o cambiando la cucina fate questo buon
investimento con il forno combinato a vapore e la vostra vita cambierà
in meglio!Poi non potrete fare a meno di questo libro!

martedì 23 ottobre 2012

Il mio giro d'Italia


Ho appena finito di leggere attentamente l'ultimo libro
dello chef più famoso del mondo: Jamie Oliver
Il titolo è "Il mio giro d' Italia" ed è edito da Tea.
E' un libro ricco di ricette, di immagini, di storie.
Jamie Oliver lascia trasparire il suo amore
per l'Italia, i suoi abitanti e le loro abitudini
alimentari. Le regioni privilegiate sono la Toscana,
la Puglia, la Sicilia, il Lazio. Ciò che mi ha colpito di più
è che Jamie ci mostra un' Italia che spesso a noi italiani
sfugge, mentre all'occhio attento di uno straniero no.
Jamie non da nulla per scontato e ogni ricetta viene
spiegata  come al principiante. Questo non significa che le
ricette siano elementari. Anzi spesso le ricette richiedono
molti ingredienti  e un'attenzione particolare.
Le ricette sono 120 e così suddivise: antipasti, street food
& pizza, primi(zuppe, pasta, risotto),  insalate, secondi
(pesce, carne), contorni e dolci. Leggere questo libro
è come accompagnare Jamie nel suo favoloso viaggio
italiano, caratterizzato da botteghe, mercati, borghi
con persone comuni che posseggono una loro
professionalità, un loro talento.
Se si vuole mangiare bene è necessario chiedere
consiglio al macellaio o al pescivendolo o al
fruttivendolo di fiducia.
Il rapporto umano è quello che permette di arricchire
le proprie conoscenze e abilità.
Certi tipi di pasta impari a farle solo con l'aiuto
di sfogline esperte. Il segreto di certe ricette,
solo le nonne possono svelarlo.
Jamie indubbiamente, amando l'Italia e la sua cucina
ha imparato dopo diversi anni di pratica a padroneggiare
la tecnica per realizzare alcune delle specialità regionali
più famose.
Credo però che la sua curiosità, la sua socievolezza,
il suo spirito di avventura gli abbiano permesso
di sentirsi un pò italiano e in grado di scrivere un libro
davvero entusiasmante sulla nostra cucina.
La parola d'ordine di questo libro è condivisione.
La base della cucina verace e dell'Italia più genuina.

martedì 16 ottobre 2012

Pancakes, crepes & blinis


Che bello sarebbe tutte le mattine prepararsi una ricca
colazione con "Pancakes, crepes e blinis"!
Ci farei davvero la firma! Con il libro di Corinne
Jausserand e foto di Caroline Faccioli, edito da Albums
Larousse(in lingua francese), non è poi così difficile.

Se si ha poi una "crepiera" diventa un bel gioco per un crepe-
party!
Io ho la piastra grande apposita per le crepes e gli arnesi di
legno per stendere la pastella e farne un cerchio quasi perfetto
e la meravigliosa spatola per toglierle senza romperle.
Ho un armamentario per diventare una vera professionista della
crepe. Il più è allenarsi per diventarlo...
In realtà se si vuole andare al risparmio una padella grande
può già bastare per i pancakes e i blinis. Per la crepe è sempre
meglio una piastra senza bordi.
Io ho parlato di colazione inizialmente, ma queste delizie sono
adatte in qualsiasi momento della giornata. Le ricette sono dolci e
salate e le foto molto suggestive e invitanti. Ricordatevi che le crepes
salate in Francia le chiamano "Galettes".
Voglio elencarvi qualche ricetta per entusiasmarvi :"Pancakes alla
banana e cioccolato ", "Pancakes ai mirtilli e alla crema di mascarpone",
"Pancakes alla farina di castagne e al sesamo", "Crepes al latte di cocco e
coulis di cioccolato","Galettes al grano saraceno al prosciutto e uova",
"Blinis alle uova strapazzate e al bacon" , Blinis agli spinaci e gorgonzola"
etc...
Quando ho visto questo libro me ne sono innamorata perchè ha ricette
davvero originali e tutte testate al 100%.
Non fatevelo scappare!




lunedì 15 ottobre 2012

Soupes & Veloutés


Che freddino che fa e piove anche. Ormai l'autunno è arrivato,
ma non mi lamento perchè c'è stato caldo fino a pochi giorni fa.
Con questo tempo viene il bisogno di  un "confort food".
I confort foods per eccellenza sono le zuppe e le vellutate.
Per questo oggi vi propongo un libro in lingua francese di
Valérie Lhomme edito nella collana "Albums Larousse"dal
titolo"Soupes &Veloutés".
Per una buona zuppa sono consigliabili prodotti di stagione,
ma se si ha molta fretta si può ripiegare sui surgelati.
Servono una casseruola capiente, un robot o un frullatore ad
immersione o un vecchio passarverdura. Io personalmente
non uso quasi mai la panna per addensare, ma una patata lessa.
Ci si può sbizzarrire con tanti accostamenti e si può aggiungere
tante golosità come un buon formaggio grattugiato o fresco e
magari dei crostini. Quella che amo di più preparare è la vellutata
di porri e patate, molto delicata. In questo libro però troviamo
ricette da" leccarsi le orecchie". Addirittura ci sono ricette di zuppe
estive e fredde. Io, ora, preferisco segnalarvi alcune ricette da eseguire
adesso: Vellutata di funghi misti, castagne e nocciole tostate,
vellutata di broccoli e pasta di curry thai, vera zuppa di cipolle con
crostoni gratinati, vellutata di asparagi al cerfoglio, vellutata di zucchine
al formaggio fuso e crostini alla tapenade, zuppa di piccoli pesci e crostoni
alla salsa rouille, zuppa al latte con brioche caramellata e fava tonka etc..
Cosa aspettiamo allora a scaldarci il cuore e l'anima?
Bon appetit!

mercoledì 10 ottobre 2012

C'é torta per te 2


Stanotte ero insonne e mi sono fatta dolcemente assorbire
da una lettura suggestiva e simpatica. "C'è torta per te 2":
in viaggio con i blogger-ricette e racconti dal web. Il libro
nasce dalla collaborazione di Trenta Editore con l'azienda
Vallé Italia e tante belle e simpatiche foodblogger.
L'obiettivo di questo valido progetto è quello di devolvere
il ricavato delle vendite di questo volume alla Fondazione IEO,
Istituto Europeo di Oncologia nata nel 1994 da un'idea del Prof.
Umberto Veronesi. Da premiare è già la buona intenzione.
Il libro è di quelli che leggi e poi custodisci gelosamente
nella libreria perchè vi sono ricette di torte veramente
deliziose. L'aspetto ancor più poetico e interessante del libro
è il racconto di viaggio di ogni blogger che accompagna la ricetta.
Io amo viaggiare e mi sono immersa in questo mare di ricordi ,
di fantasie, di profumi, di immagini, suoni e tante meraviglie della
natura e del cuore. Ogni racconto è un tuffo nella memoria di queste
meravigliose pasticcere. Alcune blogger già le conoscevo, altre no.
Comincerò a seguirle nella loro avventura nel web.
Questo non è solo un libro, non è solo una buona azione è un modo
per persone che hanno una passione comune per stare insieme, vicine
e percorrere una strada bellissima, quella dell'amicizia.
Questo è il viaggio più bello.

lunedì 8 ottobre 2012

Il cioccolato


Ho l'influenza che non mi abbandona.Il raffreddore resiste e non
sono per niente in forma. Ci vuole un libro che tiri su il morale e
per questo ho agguantato un bel libro di ricette tutto dedicato al
cioccolato edito da Mondadori Electa. Così mi sto consolando
sfogliando questo bellissimo libro che contiene 350 squisite ricette
la cui costante è il cioccolato. Volendo c'è una ricetta quasi per ogni
giorno dell'anno.Ci sono 12 capitoli : Biscotti ; brownies e barrette;
cupcakes; creme e gelati; pudding e soufflé; torte fredde; torte morbide;
torte farcite; frolle; sfoglie e paste soffici; dolcetti; bevande. Essendo
io una grande bevitrice di tè sono rimasta particolarmente affascinata
dai tanti biscotti proposti. Devo dire comunque che tutte le ricette sono
fantastiche.Comincerò con il cimentarmi con le più facili e poi via via
diventerò più esperta. A questo punto voglio trascrivervi una ricetta
dimostrativa per farvi venir voglia di pasticciare e di deliziarvi.

Mousse di cioccolato con lamponi:

Ingredienti :
150 gr di lamponi
250 gr di cioccolato fondente
3 dl di panna fresca

Distribuite i lamponi sul fondo di 4-6 ciotoline e teneteli da parte.
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria, in acqua che sobbolle appena,
e lasciatelo raffreddare. Montate la panna ben fredda con fruste elettriche,
poi unitela delicatamente e mescolando dal basso verso l'alto al cioccolato
fuso.Suddividete la mousse ottenuta nelle ciotoline sopra ai lamponi e servite.
(estratto da "il Cioccolato"-testi di Carla Bardi-Mondadori Electa)
Che meraviglia!

mercoledì 3 ottobre 2012

Tout vapeur



Poco tempo fa ho comprato una vaporiera elettrica
e mi si è aperto un nuovo mondo.
E' pratica, igienica e salutare. Basti pensare che è a 3
piani e si possono cucinare grandi quantità e tipologie
di cibo contemporaneamente.
Io ci cucino soprattutto verdure perchè mantengono
tutte le loro proprietà(vitamine e minerali), ma vi cucino
volentieri anche il pesce. Esistono anche i metodi tradizionali
per cuocere al vapore come la casseruola con cestello in acciaio,
o si può utilizzare il cestello in bambu che è molto scenografico
da servire in tavola.
Ho notato che la verdura cotta al vapore è molto più saporita ,
vivace nel colore e soda come compattezza. La cottura in acqua
toglie tutte queste belle caratteristiche. Inoltre la cottura al vapore
è ottima per chi è a dieta perchè basta aggiungere un filo d'olio a
crudo e un pizzico di sale e pepe.
Dopo questa scelta di vita, non potevo non innamorarmi di questo
volume dal titolo" Tout vapeur" in lingua francese, le cui ricette sono di
Valéry Drouet e le fotografie di Pierre-Loius Viel, edito da Larousse.
Il libro contiene ricette al vapore arricchite da salsine per rendere più
appetitose le pietanze. Essendo le salsine un pò unte o burrose, si può
ridurne la quantità in caso di dieta. Ci sono ricette da leccarsi i baffi.
Ve ne cito alcune : uova in cocotte al caramello di porto e alle noci,
vellutata di cavolfiore alla crema di curry, fondants di carote e formaggio
fresco ai semi di carvi, indivia al vapore al gorgonzola, flan di rucola al
parmigiano, piccola terrina di pesce agli spinaci... e potrei continuare...
Infine devo dire che usando le ricette fantasiose del libro possiamo
preparare un'intera cena al vapore per parenti e amici e fare una
bellissima figura!
Avanti tutta ! A tutto vapore!

martedì 2 ottobre 2012

Bar d'Italia 2013


Io e il mio compagno abbiamo il culto del caffé e per noi
la sosta al bar, per gustarne uno speciale, è d'obbligo.
Non potevamo farci mancare dunque la Guida dei
migliori Bar d'Italia 2013, edita da Gambero Rosso.
Nei week end quando ci si sposta è molto utile avere
una guida per recarsi in un bar, magari storico,
arredato con buongusto e dove si offrono caffè,
bevande e golosità di prima qualità.
Aprire un bar e farlo funzionare non è cosa facile.
A volte si può essere barman eccellenti con l'ausilio di
ottime materie prime e collaboratori, ma non godere di
una posizione strategica o al contrario ritrovarsi in pieno
centro, ma non avere l' esperienza necessaria.
Il bar non è come un ristorante che da il tempo di
giudicarlo( per lo meno una cena dura almeno un 'ora).
Con i bar siamo spesso impietosi e  ci concediamo il tempo
di un caffé per giudicarli. Spesso aprono e pochi mesi dopo
hanno già chiuso. Ci vuole esperienza ma anche soldi e spirito
di sacrificio. Serve una grande cura dei dettagli e soprattutto
saper offrire brioches fresche e non surgelate al mattino per le 
colazioni e ottimi fingerfood per l'aperitivo accompagnati
da cocktails alla moda. In questa guida ci sono i migliori.
Ma non mancano altri bar che non raggiungono l'eccellenza,
ma che vengono segnalati pur non risparmiando qualche
critica costruttiva.
Una guida utilissima. Da non perdere!

lunedì 1 ottobre 2012

Celebrity Chef : Le ricette di Imma


Premetto che non ho seguito neanche una puntata di Masterchef
Italia. Mi è capitato però fra le mani un volume con in copertina
una donna dal viso simpatico e solare, con una montagna di
riccioli rossi.
Ho sfogliato il libro e mi è sembrato ben fatto. Si tratta di
"Celebrity Chef : Le ricette di Imma" di Imma Gargiulo edito
da Melino Nerella Edizioni. Imma è nata e vissuta a Sorrento,
ha conseguito la laurea in psicologia poi si è occupata dell'attività
di famiglia (Sorrentolio) e ha scoperto più tardi che la sua strada
è cucinare. La passione l'ha ereditata dalla nonna e dalla mamma.
Anche se non ho seguito la trasmissione televisiva che ha reso
celebre Imma, credo di aver carpito dal libro il suo modo istintivo
di abbinare i cibi e di manipolarli, la sua solarità tutta Campana.
Ogni ricetta è introdotta da una storia, da una sensazione, da un
ricordo, da un' immagine, da un sentimento.
Le foto sono splendide, le ricette spiegate esaustivamente, c'è il vino
abbinato, non mancano curiosità sui cibi e sulla loro origine.
Ci sono molte foto di Imma scattate con molta spontaneità, 
sono foto più famigliari che professionali. Chi ha conosciuto Imma
con Masterchef sarà doppiamente contento di ritrovarla in queste pagine.
Imma e il suo libro mi  fanno venire in mente una qualità assai rara
di questi tempi : la spontaneità. Di sicuro questa ragazza andrà lontano.


giovedì 27 settembre 2012

Gamberi e gomene


Dopo il grande successo di " Polenta e Ciaspole", Gabriele
Isaia e Adriano Bacchella hanno dato vita ad un volume
dedicato al mare delle isole minori italiane: "Gamberi e
Gomene". Il libro, edito da Priuli & Verlucca è a dir poco
meraviglioso.
Contiene foto di panorami mozzafiato e foto di ricette
di pesce che definire appetitose è assolutamente riduttivo.
Sfogliando con attenzione questo libro mi sono ricatapultata
nel periodo estivo sognando di esplorare tutte quelle isolette
meravigliose. Ammetto di sperare di poter recarmi una delle
estati prossime all'isola di Ponza dove non sono mai stata e
immagino essere un luogo incontaminato e tremendamente chic.
Ma le isole sono belle tutte.Un libro questo, scritto e fotografato
dove il tema è il viaggio.Vi si possono scoprire panorami,
facce, storie, emozioni. Il libro è bilingue italiano /inglese,
un ' ottima guida turistico/ gastronomica anche per il
viaggiatore straniero.
Badate bene, ho detto viaggiatore perchè come sottolinea
Adriano Bacchella nel libro, le isole sono per i viaggiatori e
meno per i turisti.
L'isola è un mondo a sè e gli abitanti spesso una famiglia
allargata.Gabriele Isaia ci  spiega il titolo "Gamberi e
gomene". Gamberi perché il libro parla di ricette, cibi,
piatti. Gomene (le corde di canapa che legano la nave
alla banchina) si riferisce agli incontri fisici ed emotivi,
all'incontro metaforico tra la terra e il mare, l'isola e il
mondo, l'abitante e il viaggiatore.
Le ricette, descritte e fotografate, sono un tripudio di
colori e sapori. Il desiderio che ne scaturisce è di
prepararle con sapiente cura.
Questo libro l'ho letto con lo stupore di una bimba
e mi sono ritrovata spesso a bocca aperta.
Viene voglia di cercare, vedere, esplorare, scoprire,
viaggiare. Ma chi è assiduo lettore sa che per viaggiare
non è sempre necessario spostarsi fisicamente,
bastano un buon libro e una mente aperta.

mercoledì 26 settembre 2012

Recettes de Poissons & fruits de mer crus


Mia mamma, quando vado a trovarla, mi prepara spesso il
carpaccio di tonno o di pesce spada ed è una vera delizia.
L'importante è ricordarsi di mettere il pesce nel congelatore
per almeno 3 giorni, una sorta di abbattitore casalingo.
Il pesce crudo lo mangio molto volentieri anche al ristorante
giapponese, ma devo dire che preferisco il sushi al sashimi
e, per dirla tutta, mi piace il sushi di salmone.
C'è chi ha una vera avversione per il pesce crudo, ma se
preparato con accortezza e qualche trucco speciale
può risvegliare la curiosità anche dei più scettici.
Per questo oggi vi propongo un libro in lingua
francese le cui ricette sono state ideate da Catherine
Moreau e le fotografie realizzate da Nathalie Carnet,
edito da Larousse.
Troviamo in questo libro speciale 30 ricette saporite a
base di pesce e frutti di mare crudi. 15 ricette più
nostrane come "Carpaccio di capesante al miele
e sesamo " e "Tartare di rana pescatrice all'arancia",
"Spaghetti alla bottarga"etc...Altre 15 ricette sono
straniere come i "Rollmops" il "Gravlax" i "Sushis vari "
e "Ceviche Péruvien" etc...
Superfluo, ma non troppo, consigliarvi sempre di
accertarvi che il pesce sia freschissimo e per manipolarlo
chiedere consiglio al pescivendolo e magari farvi
preparare i filetti da lui.
Vi consiglio di comprare questo libro, ma di farne
buon uso e di fare attenzione a debellare l'Anisakis
cioè il verme del pesce crudo che può causare seri
danni all'organismo. Non fidatevi del limone perchè
non è in grado di ucciderlo. L'unico mezzo è l'abbattitore.
Per il resto il pesce crudo è ricco di sostanze nutritive
utili al nostro organismo.
Fatemi sapere quale pesce avete preparato e i risultati.
Bon appetit!

lunedì 24 settembre 2012

Finché le stelle saranno in cielo


La settimana scorsa ho finito di leggere il libro di Kristin Harmel
"Finché le stelle saranno in cielo" edito da Garzanti.
Il libro intreccia il presente di una famiglia che vive in America,
a Cape Code, ad un passato doloroso.
La nonna Rose che è ammalata di Alzheimer si trova in una casa
di cura  e sta perdendo la memoria velocemente.
La  figlia Josephine è morta da qualche anno di cancro al seno.
La nipote Hope gestisce la pasticceria di famiglia, ma si ritrova
divorziata, sola, con la figlia Annie che la detesta e un sacco di
debiti. Un bel giorno la nonna Rose, in un attimo di rara
lucidità, consegna alla nipote una lista di nomi chiedendole
di partire per Parigi per trovare questi parenti.
Inizialmente sembrano i soliti vaneggiamenti di una povera
vecchia signora e invece, pian piano, Hope scopre una pista.
Il viaggio a Parigi è utilissimo e Hope scopre con grande
meraviglia che sua nonna era ebrea. La ricerca continua e
sono tanti  i colpi di scena. Si scoprono cose sull'Olocausto
che ignoravo ed è per questo che questo romanzo è una
vera rivelazione. E' un libro intenso, che regala commozione
e una vasta gamma di emozioni. Spesso i capitoli iniziano
con una ricetta di biscotti o dolcetti o torte. La cucina, mai
come in questo libro, diventa mezzo di condivisione e unione
di varie etnie, culture e religioni. Ci sono libri che aprono gli
occhi ed il cuore. "Finché le stelle saranno in cielo" è uno di
questi. Un libro colmo di speranza e di fede.

mercoledì 5 settembre 2012

Pollo alle prugne


Stanotte non riuscivo a prendere sonno e ho deciso di leggermi
tutto d'un fiato la graphic novel iraniana "Pollo alle prugne"
creata e realizzata da Marjane Satrapi ed edita da Sperling &
Kupfer. Mi è sfuggito il film quando è uscito al cinema, ma conto di
recuperarlo in dvd appena uscirà. Si tratta di un fumetto abbastanza
inquietante e infatti mi ha fatto perdere il sonno del tutto.
Un musicista iraniano cade in una profonda depressione dopo un litigio
con la moglie che in uno scatto d'ira gli distrugge il suo Tar, una
specie di violino. L'artista cerca sul mercato un altro tar, ma nulla è
paragonabile al suo vecchio strumento e perde la voglia di suonare e
quindi di vivere. In realtà il suo non è un matrimonio d'amore ma un ripiego
poichè la sua amata gli è stata negata come sposa. Tutta la frustrazione e
la delusione sfociano in un chiodo fisso, quello di lasciarsi andare e morire.
In un attimo raro di lucidità il protagonista recupera il senso del piacere e
desidera mangiare il piatto che gli preparava la madre che è anche il suo
preferito: il pollo alle prugne. Si prepara con pollo, prugne, cipolline sott'olio,
pomodori , curcuma, zafferano, servito con riso. Questo accenno alla cucina
è un raggio di sole in un fumetto tanto lugubre. Non mi è sfuggito però che
l'autrice  con questa triste parabola del musicista vuole creare una sorta di
specchio in cui si riflettono le disillusioni  e la disperazione della parte più
progressista della società iraniana. Il nodo centrale è il rimpianto per una
società ormai scomparsa.
Il fumetto realizzato con una struttura narrativa davvero innovativa
non lascia spazio alla speranza e la morte del musicista è ineluttabile.
Io propongo di tirarci su preparando e mangiando un bel pollo alle
prugne all'iraniana.
La cucina come sempre è un inno alla vita ! Su su!

martedì 4 settembre 2012

Boulettes & Keftas


Da giorni piove e si comincia ad avvertire l'arrivo precoce dell'autunno.
Ritorna la voglia di "spignattare" ed accendere il forno e di preparare
del "confort food". Un piatto che a molti ricorda l'infanzia, e dunque un
rifugio, sono le polpette. Mia mamma me le preparava con gli avanzi del
bollito profumate di aglio e prezzemolo e fritte in padella o in umido con
salsa di pomodoro.
Il mio compagno non le mangiava come piatto d'avanzi perchè la sua amata
nonna Maria le preparava con macinato di carne fresca ed in umido.
Le polpette sono simpatiche, si mangiano con le mani e vanno benissimo
anche per i buffet  e soprattutto per cene informali.
Si possono gustare accompagnate da salse ed intingoli vari.
Dopo questa non tanto breve introduzione è il caso di entrare nel
particolare e parlarvi del libro in lingua francese della collana Albums
Larousse dal titolo:"Boulettes & Keftas" il cui autore e fotografo è
Emmanuel Renault.
Con foto meravigliosamente accattivanti scopriamo 30 ricette di polpette
facilissime da preparare.
Troviamo polpette per l'aperitivo(es. palline di formaggio di capra coperti di
spezie, acras ai gamberetti), polpette di carne( polpette d'agnello e spezie,
polpette di maiale e prugne), polpette di pesce (polpette ai due salmoni,
polpette di tonno), polpette di verdure (falafels e crocchette di funghi)
e polpette dolci ( polpette di cioccolato e Spéculoos, choco-pomme
e Pop cheesecakes).
Non vedo l'ora di preparare tanti tipi di polpette per il mio compagno che
sicuramente non saranno paragonabili a quelle di Proustiana memoria
preparate dalla nonna, ma che se fatte con amore avranno di sicuro un
buon effetto.
E' in arrivo un esercito di polpette! Bon appetit!

martedì 24 luglio 2012

Pain perdu


In casa mia si consuma molto pane, ma comprandone forse
troppo ne rimane sempre e diventa secco. Spesso viene buttato.
Con il il libro francese "Pain perdu" di Camille Antoine edito da
Larousse ho scoperto 30 ricette per riutilizzare il pane raffermo.
15 ricette salate  e 15 ricette dolci. Le foto sono di Nathalie
Carnet e sono davvero bellissime. Le ricette che mi hanno più
entusiasmato sono "Pudding de chocolat aux poires", "Pudding
aux framboise et aux myrtilles", "Tiramisu façon pain perdu",
"Courgettes farcies", "Pain perdu aux girolles poelées et
scamorza","Pain perdu aux épices indiennes et à la coriandre",
"Tartine chaude de Cheddar à la bière". D'ora in poi il pane secco
diventerà la base di  tantissime gustose pietanze, giuste per
ogni occasione e lo spreco sarà azzerato.
Bon appetit à tout le monde!

Titolo: Pain Perdu
Autore: Camille Antoine
Fotografo: Nathalie Carnet
Editore : Larousse http://cuisine.larousse.fr/
Collana : Albums Larousse
Formato: 18,3 x 23,5
Pagine: 64
Rilegato
Lingua: francese
Prezzo: 7,99 euro

lunedì 23 luglio 2012

Uomini e torte





E' tempo di scegliere il libro da leggere sotto l'ombrellone.
Ci vuole qualcosa di spassoso, leggero ed utile.
Ecco, l'ho trovato."Uomini e torte"di Bettina Dal Bosco
edito da Giunti. Un manuale di sopravvivenza. Il sottotitolo
è" Come cuocere, farcire o bruciare il maschio dei tuoi sogni".
Il libro è indicato per donne single, a caccia, ma è utile anche
per donne già accasate alle prese con un uomo difficile da
gestire. Gli uomini vengono catalogati in in tre grandi categorie:
I farciti, gli uomini al cucchiaio, i casalinghi. Ebbene sì stiamo
parlando di tortomanzia, l'arte divinatoria in cui l'autrice è
specializzata. Bè certo, cosa potrebbe fare una donna che ha
sempre sognato di fare la pasticciera, scoprendo poi di non
esserci tagliata?L'autrice è troppo simpatica, ma anche mettendola
sul ridere dimostra di conoscere molto bene i dolci e anche gli uomini.
Le sue tracce psicologiche sono veramente acute, degne di uno
psicanalista o di un detective. Io leggendo questo libro ho capito che
i farciti cioè il tipo Saint-Honoré o Herr Sachertorte o il bugiardo
Millefoglie o Mister Babà sono davvero i peggiori che ti possano
capitare.
Non meno pericolosi sono quelli al cucchiaio come l'Ile Flottante,
il marinaio narcisista o il Profiterole, il romantico tamarro, o l'
inconsistente Budino o il vanitoso Mousse.
I casalinghi sono meno pericolosi ma da non sottovalutare. L'unico
sopportabile è il Castagnaccio, che pur non dotato dell'uso della
parola prova sentimenti profondi, per il resto la Sbrisolona, la
Margherita e lo Strudel nascondono diverse insidie.
E' un bene che io non abbia trovato tra i vari profili quello del mio
uomo, ma di sicuro corrisponde ad un dolce casalingo, semplice,
genuino, affidabile. Forse forse un pò Margherito, ma non troppo.
Vi consiglio caldamente questa lettura perchè un pò di sano
umorismo e tagliente ironia fanno davvero bene alle relazioni.
Vorrei congedarmi con l'ultimo verso della canzone"Gli uomini
non cambiano" di Mia Martini : "Gli uomini che cambiano sono
quasi un ideale che non c'è, sono quelli innamorati come te"



mercoledì 18 luglio 2012

A tavola con Maigret



Ora che ho preso il via con i libri della collana "Leggere
è un gusto" de "Il Leone Verde Edizioni", non mi fermo più.
Soprattutto in questo periodo sono presa dalle figure
degli investigatori, detective, commissari che sono grandi
buongustai. Oggi è la volta del commissario Maigret
creato dalla penna dello scrittore belga  Georges Simenon.
Per accennare anche stavolta alla trasposizione televisiva
italiana Maigret è stato magistralmente interpretato a detta
di tutti ( anche se io sempre per ragioni anagrafiche non
ho potuto vederlo) dal grande Gino Cervi.
Il libro in questione è "A tavola con Maigret" di Guido Guidi
Guerrera. La costruzione della trama è a mio avviso molto originale.
L'autore immagina di andare a Parigi ed incontrare il commissario
Maigret ormai  in pensione. La tesi simpatica del libro è che il
commissaro esista veramente e che Simenon si sia limitato a
descriverne la vita.
Grande privilegio per l'autore dunque è accompagnare il commissario
nelle sue incursioni gastronomiche vivendo esperienze davvero
paradisiache.
Nel libro c'è una piccola indagine perchè Maigret non si arrende mai,
neppure in pensione. E' sparito dal  bar Hemingway dell 'hotel Ritz
di Parigi il più grande barman in circolazione e cioè Colin Peter Field.
L'autore e Maigret lo troveranno?
Il libro è ricco di ricette, ovviamente molto francesi e preferite dal
comissario. Ricche sono anche le descrizioni dei locali da lui frequentati
e delle abitudini come il fumare la pipa e bere il Pernod , il Grog, la birra,
il calvados. Sia la trama, sia lo stile  del libro sono magistralmente orchestrati
e ci regalano ore davvero piacevoli ed intense. Ora basta organizzarci e
preparare una cena a tema  per gli amici in onore di Maigret e Simenon.
Bon appetit!

martedì 17 luglio 2012

Orchidee a tavola


La scorsa primavera ogni giovedi sera rimanevo incollata
alla tv a vedere la serie "Nero Wolfe". Mi sono subito
affezionata al Nero impersonato da Francesco Pannofino
che oltre ad avere una voce meravigliosa si è rivelato anche
ottimo attore. Per questioni d'età non ho potuto vederlo
impersonato da Tino Buazzelli, ma mi dicono fosse davvero
superlativo. Nato dalla  penna di Rex Stout nel 1934, Nero
Wolfe è un personaggio davvero unico. Investigatore
americano dall'intelligenza brillante e acuta, grande gourmet
coltiva le sue amate orchidee in una serra. E' di stazza pesante,
burbero e misogino. Il libro "Orchidee a tavola" di Enzo Tumminello
edito da " Il Leone Verde Edizioni" ci permette di conoscere più
a fondo le caratteristiche di questo straordinario investigatore.
Nero Wolfe non esce quasi mai di casa e gli unici rapporti stretti
sono con il suo assistente Archie Goodwin e con il cuoco Fritz
Brenner. Poi, ovviamente, si relaziona volta per volta con gli indiziati
nelle sue indagini. Il libro contiene 6 menu legati alle vicende di Nero
Wolfe e sono gustosissime e adattissime per preparare cene letterarie
a tema per i vostri ospiti. Devo dire che l'autore è stato anche molto
abile nel tratteggiare efficaci parallelismi con altri famosi investigatori
della letteratura e nel delineare un profilo psicologico del grande Nero.
Mi sono ripromessa di leggere il libro di Rex Stout "Alta cucina".
Quando lo farò scriverò sicuramente una nuova recensione su
questo geniale personaggio.
Davvero una chicca.

martedì 10 luglio 2012

Spécial pommes de terre


Gli Albums della Larousse contengono sempre ricette sfiziose.
In questo caso vi propongo lo "Spécial pommes de terre"
scritto da Sarah Schmidt e con  fotografie di Aline Caron.
Le patate sono un alimento versatile, gustoso, che sazia e piace
sia a grandi che piccini. Sono tuberi calorici e ricchi di carboidrati
ed amidi e si consumano soprattutto nelle stagioni fredde.
In questo libro però troviamo ricette adatte ad ogni stagione come
la "Vichyssoise", "La salade de pommes de terre et des légumes grillé",
"Gnocchi maison et pesto de roquette", "Salade piémontaise"," Salade de
pommes de terre, pamplemousses, petits pois et crevettes", "Chips de
vitelottes"e tante altre. Io ho trovato tutte le ricette interessanti e fattibili.
Le foto sono sempre molto accattivanti e istigano a cucinare e mangiare,
anche se questo caldo eccessivo le rende attività difficili.
I volumi "Albums Larousse" sono tutti da collezionare e continuerò
a proporveli per la loro grande qualità ad un prezzo contenuto.

Titolo: Spécial Pommes de Terre
Autrice: Sarah Schimidt
Fotografa: Aline Caron
Editore: Larousse http://cuisine.larousse.fr/
Formato: 18,3 x 23,5
Pagine: 64
Rilegato
Prezzo: 7,99







venerdì 29 giugno 2012

Fotografare il cibo


Ho appena aperto un nuovo blog che vi invito a visitare
http://www.vanigliaemacis.com . In questo nuovo blog
pubblicherò ricette e reportage su locali e negozi che reputo
di qualità. La cosa che dovrò imparare è  fotografare il cibo,
quando cucinerò le mie ricette preferite. A tal proposito è uscito
un libro dal titolo" Fotografare il cibo" di Nicole S.Young edito da
Pearson editore. Devo ammettere che si tratta di un ottimo manuale
che mi ha aperto tante finestre mentali sulla fotografia. Ovviamente è
piuttosto tecnico, ma nel complesso comprensibile. Il libro parte dalle
basi della fotografia  e procede con le fasi di illuminazione, styling,
composizione ed editing delle fotografie. Questo libro è rivolto a
chiunque voglia creare belle fotografie gastronomiche, quindi food
blogger, cuochi, chef. Man mano che si procede si mettono in campo
maggiori attrezzature e impianti di illuminazione artificiale, ma l'autrice
assicura di poter fare ottime foto anche con poca attrezzatura.
Alla fine di ogni capitolo sono elencati degli esercizi per mettere alla
prova la nostra preparazione. Personalmente ho trovato difficoltà  a
capire bene il capitolo sull'editing dove si lavora con  Adobe Photoshop
con il formato Raw. Personalmente non conosco il formato Raw e la
mia macchina lavora con il formato JPeg.
Il formato Raw è per professionisti ed è molto pesante. Molti di voi saranno
più preparati di me.
Credo che questo libro sia davvero utile e raccomando a tutte le foodblogger
di acquistarlo e studiarlo. Personalmente spero di migliorare le mie prestazioni
fotografiche e rendere il mio nuovo blog davvero appetibile!
Un libro davvero indispensabile!

giovedì 28 giugno 2012

La cucina dei 7 peccati


Oggi vi propongo un libro di un'eleganza strepitosa. Si tratta
di "La cucina dei 7 peccati" edito da Gremese Editore. Sono
rimasta subito colpita dalla copertina imbottita in un intenso
color viola e con scritte e rifiniture argento (esiste anche in
versione lussuoso cofanetto, uscita in libreria a fine 2011).
Partendo dal presupposto ormai chiaro a tutti che tutti noi
pecchiamo in un modo o nell 'altro, vengono enucleate ricette
per ogni tipo di peccato: Accidia, Superbia, Lussuria, Gola,
Invidia, Ira, Avarizia.
Le ricette sono tutte di cucina francese, di una raffinatezza fuori
dal comune. L'accidia prevede per i più pigri ricette abbastanza
veloci e semplici, ma non per questo di qualità minore.
La superbia  prevede di sbalordire con piatti i più
originali possibile. La lussuria  prevede alimenti che stimolino
l'eros e l'immaginazione manipolati e cucinati  per creare ricette
che risveglino i sensi sopiti. La gola non è necessariamente ingozzarci
di tutto e di più, ma essere veri gourmet, che sanno distinguere l'alta
cucina e godersi uno dei più grandi piaceri della vita anche apprezzando
cibi leggeri e delicati. L'invidia è fare impallidire gli altri con la nostra
bravura e il nostro talento, in tal caso culinari. Saremo di sicuro
copiati e le nostre ricette segrete non lo saranno più. L'ira è il peccato
che ha bisogno di un carattere predisposto e di un innesco. In questo
caso l'aceto, il limone, la senape, il pepe, ma più di tutti il peperoncino
rappresentano l'innesco migliore. L'avarizia, in questi tempi difficili la
trasformiamo in parsimonia per accorgerci che si può mangiare bene
anche spendendo poco e usando un pò di fantasia. Le ricette sono
chiare e tremendamente chic. Le foto sono favolose, incredibilmente
accattivanti. Peccare non è mai stato così gustoso...
Un libro da collezione!


martedì 26 giugno 2012

La cucina per diabetici in 30 minuti


Una persona, a me molto cara, soffre di diabete e ci combatte
ogni giorno. E' una malattia subdola che ne causa molte altre
e va curata con molta precisione e costanza. Innanzitutto
bisogna farsi seguire da un centro specializzato, seguire una dieta
e le prescrizioni del medico. Di solito si assume insulina ed è
fondamentale l'esercizio fisico. Una camminata energica riduce
subito la glicemia. La cosa più pericolosa però è l'ipoglicemia,
cioè il crollo improvviso degli zuccheri soprattutto quando
si assumono farmaci. Per questo motivo bisogna fare attenzione a
non mangiare troppo poco e pochi carboidrati.
Dopo questa breve e per niente esaustiva introduzione su questa
malattia, vi consiglio per saperne di più un libro che mi è sembrato
molto chiaro e utile. Si tratta di " La cucina per diabetici in 30 minuti"
edito da" Tecniche Nuove" di Doris Fritzsche e Erika Caspareck-
Turkkan.
Nell'introduzione si spiegano molto bene tutte le sfacettature della
malattia e in seguito invece viene dato spazio a  tante belle ricette
che permettono anche ai diabetici di sbizzarirsi in cucina, in 30 minuti,
e creare piatti davvero gustosi e dietetici.
I piatti sono adatti a tutti, anche a chi vuole solo tenersi in
forma e magari prevenire se si ha familiarità con la malattia.
Se avete una persona cara che è diabetica regalategli questo libro e
la farete contenta.
Ovviamente le indicazioni del libro vanno sempre seguite sotto una
supervisione medica ed è assolutamente vietato il fai da te.
Aiutiamoci ad aiutare.

mercoledì 20 giugno 2012

Il gioco della pizza


Dire che la pizza è il mio piatto preferito è riduttivo. Potrei  mangiarne
come Poldo mangia i panini. La mia preferita è misto funghi con radicchio
rosso e me la concedo diverse volte la settimana. La compro nella mia
pizzeria di fiducia che ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. E' rotonda
e cotta in forno a legna. Questa mia passione mi ha portata a sognare
di riuscire a creare e cucinare la pizza nel mio forno elettrico. Non potevo
a questo punto non agguantare l'oggetto del desiderio più adatto.
Si tratta del libro di Gabriele Bonci "Il gioco della pizza" edito da Rizzoli.
Bonci ha un'aria buona e rassicurante e risulta subito simpatico.
Poi leggendo il libro ti accorgi che quelle mani grandi e forti possiedono
più di un segreto. Ebbene Bonci è stato così generoso da condividere
i suoi segreti da Re della pizza. Oltre a regalarci un pò di sè con una
breve biografia, ci introduce ad un metodo di lavoro, ad una filosofia.
La filosofia del mangiare sano e digeribile, di dare estrema importanza ai
prodotti di base, al maneggiarli con grande amore e cura. Tutte le fasi della
preparazione dell'impasto sono descritte minuziosamente e fotografate.
Impastazione, prima lievitazione, piegature di rinforzo, seconda lievitazione,
spezzatura, stesura, cottura. Tre tipi di impasti e svelato il grande mistero del
lievito madre. Poi  una marea di ricette, originalissime e tutte da provare.
Dovremmo essere tutti grati a Bonci per questo libro e magari andarlo a trovare
nel suo locale, a Roma, a dirgli che ci ha reso felici!

martedì 19 giugno 2012

Recettes au caramel


Oggi il caldo è allucinante e si batte la fiacca. Grazie a "santo"
condizionatore ho trovato la forza di sfogliare un libro.
Ho scelto un libro in francese, che mi ricorda la mia meta preferita,
la Francia. Il libro è goloso, forse non adatto alla stagione, ma l'istinto
mi diceva così oggi. Parlo di "Recettes au caramel " di Valéry Drouet,
con fotografie di Pierre-Louis Viel edito da Larousse nella sua collana
"Albums Larousse". Le ricette sono davvero interessanti e si caramella
non solo dolci, ma anche pietanze salate. Alcune mi hanno davvero
colpita e credo che, quando sarà un pelino più fresco, mi cimenterò in
"Fricassée de filet mignon de porc et Shiitakés au caramel de soja",
"Tarte feuilletée aux poires, gorgonzola, noix et caramel de gingembre",
"Brochette de saumon caramélisées au vinaigre de riz, endives confites",
"Crème caramélisée renversée au citron", "Gateau de semoule aux myrtilles,
caramel au pavot". La mia è una scelta del tutto personale e le ricette sono
tutte, dico tutte, eccezionali. La  Larousse ha sempre prodotti editoriali
di grande pregio e questo non fa davvero eccezione.
Caramelizziamoci allora!

Titolo: Recettes au caramel
Autore testi e ricette: Valéry Drouet
Fotografia: Pierre -Louis Viel
Editore : Larousse http://cuisine.larousse.fr
Formato: 18,3 x 23,5 cm
Pagine:64
Rilegato
Prezzo : 7,99 euro

venerdì 8 giugno 2012

Stupire in cucina in 20 minuti



Ho potuto apprezzare la simpatia e la semplicità dello
Chef Simone Rugiati seguendo una delle mie trasmissioni
preferite: Cuochi e Fiamme. E' giovane, carino, frizzante
e sicuramente sa il fatto suo. Per questo oggi ho deciso di
dedicare questo post al suo ultimo libro edito da Fabbri
editori e dal titolo "Stupire in cucina in 20 minuti."
Rugiati ne ha scritti altri più corposi, ma ho scelto questo
perchè è un inno alla semplicità e risponde ad una concezione
più che moderna della cucina. Non tutti possono dedicare
ore e ore alla cucina e spendere patrimoni.
Questo libro ci dimostra che possiamo mangiare sano anche
dedicando solo 20 minuti ai fornelli.
Essenziale, ci trasmette Rugiati, è amare il buon cibo e la buona
compagnia. Le ricette sono suddivise in base alle situazioni e ai
luoghi in cui ci troviamo: città, campagna, montagna, mare, lago,
viaggio. Un manuale che può accompagnarci ovunque e che ci
permette di fare sempre bella figura.
La frase ad effetto di Rugiati  e che racchiude la filosofia del libro:
"Non voglio lasciarvi ad occhi aperti...ma a bocca piena!
Bravo Simone ! Chapeau!

giovedì 24 maggio 2012

500 Tapas


Sono stata in Spagna due volte, la prima volta  è stato un tour dell'Andalusia,
la seconda, un soggiorno a Barcellona. Il tour è stato di superlusso, con mia
mamma, quando ero in prima liceo e il soggiorno, con il mio compagno, un pò
di anni fa. La Spagna mi piace perchè è vivace, colorata, calda e ha una cucina
davvero gustosa. Gli spagnoli sono simili a noi italiani, forse un pelo più bizzarri.
A Barcellona non trovavi un bar aperto per la colazione prima delle 11 a.m.
Tutti a smaltire la "notte brava"!

Oggi voglio illustrarvi un libro davvero utile: "500 tapas" di Maria Segura edito
da "Il Castello editore" http://www.ilcastelloeditore.it
Le tapas sono una vera tradizione in tutta la Spagna e accompagnano
qualcosa di fresco da bere  per rinfrancarsi dal calore del sole.
Sono in pratica degli squisitissimi bocconcini serviti spesso su pane tostato
in robusti taglieri e accompagnati  da guarnizioni tipiche come la "morcilla"
i peperoncini piquillo e i paté. Le tapas hanno umili origini, ma si sono
trasfomate in un piacere gastronomico alternativo rispetto al ristorante.
Le tapas sono diventate internazionali e spesso si parte da un piatto popolare
riducendone la porzione in mignon. La parola d'ordine è imbandire la tavola di
piccole prelibatezze da poter condividere con gli altri commensali. Si assaggia
un pò di tutto, sorseggiando un ottimo vino e facendo un pò di chiacchere.
Le tapas rendono un momento vissuto in compagnia sempre un evento speciale
e avvicinano le persone. Oserei dire che sono uno stile di vita.
Alcuni esempi succulenti che potremo preparare sono: ballotine di coniglio su
fagioli bianchi, bocconcini di quaglia leggermente speziati accompagnati da
salsa al melograno, peperoni piquillo ripeni di baccalà, polpette di agnello speziato
con pistacchi schiacciati  e potrei continuare ...sono 500.. tanto per sbizzarrirsi!
Solo a guardare la copertina mi è venuta fame...olé!

martedì 22 maggio 2012

Pasticceri & Pasticcerie


Mi sono davvero entusiasmata quando ho scoperto che il Gambero
Rosso aveva avuto l'idea geniale di creare una guida che raccogliesse
tutte le migliori pasticcerie e pasticceri d'Italia del 2012.
Quando l'ho avuta fra le mani, golosa come sono, mi sono sentita felice.
Ora sono tranquilla, so che in qualunque città mi troverò, avrò la garanzia
di poter soddisfare il mio bisogno di una "dolce" coccola, ma di elevatissima
qualità. Il Gambero Rosso ha individuato 500 locali che offrono l'eccellenza.
Gli ispettori hanno assolto ad un compito arduo, con un metro di misura molto
rigido. Ogni ispettore era ben consapevole che quello del pasticcere è un mestiere
difficile, che ci vuole estro, ma soprattutto  precisione nei dosaggi , nell'uso di
materie prime di qualità eccelsa. I locali  sono stati visitati la mattina e nel fine
settimana, è stato valutato l'ambiente, la pulizia, l'esposizione dei prodotti,
l'assortimento, la creatività, i prezzi, il personale, il servizio, il packaging,
la carta dei vini da dessert e ovviamente il prodotto tramite l'assaggio.
Chi ha ricevuto il voto di 3 torte è già nell'olimpo, ma si sa si aspira sempre
alla perfezione. Il migliore pasticcere emergente è risultato Michel Paquier-Douce
di Genova. Il migliore nel Packaging Pasquale Marigliano di Ottaviano(NA).
Il migliore come sito web è Acherer di Brunico (BZ). Il migliore in assoluto
è Iginio Massari della Pasticceria" Veneto "a Brescia. Vi lascio comunque scoprire
altre sorprese.
Anche la mia città, Carpi, vanta una pasticceria presente nella guida e si tratta della
pasticceria "San Francesco", alla quale mi rivolgo per le torte di compleanno a base
di cioccolato extrafondente. Oltre alla guida c'è un prezioso dizionario dolce che ci
aiuta a divenire veri intenditori.
Questa meravigliosa e attendibile guida mi accompagnerà in tutti i miei viaggi e
spero anche nei vostri!

lunedì 21 maggio 2012

Indien



Oggi sono un pò provata. Stanotte ho dormito vestita e mi sono
svegliata ogni mezz'ora. Dopo lo spavento della notte prima è
impossibile stare tranquilli. Le zone più colpite dal terremoto sono
molto vicine e anche qui a Carpi (MO) vi sono stati tanti danni al
centro storico, ma siamo ancora fortunati.
L'ansia è divorante ed è meglio cercare di distrarsi con ciò che si
ama più fare. Nel mio caso leggere e scrivere.

Oggi voglio proporvi un libro di cucina in lingua tedesca per allargare
i nostri panorami e sentirci sempre più europei. Si tratta del bellissimo
volume dal titolo "Indien- Die Neue Vegetarische küche" di Vidhu Mittal.
Ho scelto questo volume perchè adoro la cucina indiana e in questo caso
è anche vegetariana, dunque vicina alla salute. Si tratta di una cucina indiana
un pò rivisitata e resa moderna, 200 ricette gustose, spiegate passo a passo.
E' presente un prezioso glossario con le spezie, le verdure, i legumi e gli
utensili utilizzati nel libro.
Il libro è suddiviso in Drinks, Zuppe e insalate/Snacks e antipasti/Portate
principali/Riso e pane/Guarnizioni/Dolci/Consigli di preparazione/Ricette
passo a passo.
Io mi sono entusiasmata soprattutto per tutti i tipi di pane che vengono
illustrati, cotti sulla piastra o fritti sono una vera delizia.....
...per non parlare del formaggio (paneer) fatto in casa.
Ogni ricetta è segnalata anche con il nome originale indiano.
L'autrice incontra il gusto tedesco proponendo anche molte ricette con le
patate, ma il libro è talmente ricco che ce n'è per tutti i gusti.
E' un libro colorato, vivace e rispecchia la passione per la cucina della sua
autrice che vive in India e cucina per amici e parenti, ama viaggiare e giocare
a Bridge.
La casa editrice che ha pubblicato questo libro è la Zabert Sandmann
http://www.zs-verlag.com/ 
Questa pubblicazione è molto valida per la spiegazione chiara delle ricette, per
le meravigliose fotografie e la cura dei dettagli.
Imperdibile!

Titolo: Indien-Die Neue Vegetarische küche
Autrice: Vidhu Mittal
Casa editrice: Zabert Sandmann
Pagine: 208 illustrate a colori
Rilegato
Prezzo: 27, 30 euro
Acquistabile anche su : http://www.libreriauniversitaria.it/

giovedì 17 maggio 2012

Marinades


Seguo assiduamente il blog http://www.cavolettodibruxelles.it/
e ammiro molto Sigrid Verbert per il suo lavoro. Purtroppo
non la conosco personalmente, ma magari capiterà.
Ho scovato una sua recentissima pubblicazione nella collana
"Albums Larousse" dal titolo"Marinades". In lingua francese
ovviamente. Le foto sono come al solito magnifiche e le ricette
per le marinate davvero accattivanti e semplici, oltre che originali.
La Verbert ci rivela i segreti per realizzare marinate perfette, per
carne rossa, bianca, per pesce bianco, formaggi e legumi, frutti
di mare e frutta. 30 ricette di piatti marinati dall'antipasto al dessert.
Il bello della marinata è che una volta immersi i nostri ingredienti
agisce da sola, o per 5 minuti o tutta la notte, e noi non dobbiamo far
altro che aspettare. Il risultato però è eclatante: cibi morbidi, intrisi
succosi, saporiti. C'è l'imbarazzo della scelta per marinate più delicate o
più robuste, nel sapore. Quel che conta è il minimo sforzo e la massima
resa.
Da non perdere!

Titolo: Marinades
Autrice : (testi e foto) Sigrid Verbert
Editore: Larousse http://cuisine.larousse.fr/
Collana: Albums Larousse 
Rilegato
Pagine: 64
Lingua : francese
Pubblicato: Aprile 2012
Prezzo: 7,90 euro
Acquistabile anche su http://www.amazon.fr

venerdì 11 maggio 2012

Saved by Cake


Stavolta ho scelto un libro in inglese. Si tratta di
"Saved by Cake " di Marian Keyes ed edito da
Penguin. Marian Keyes  è una delle più popolari
autrici di romanzi rosa del Regno Unito.
Si è ammalata gravemente di depressione e ha
tentato ogni strada per guarire, senza risultato.
Nelle prime pagine l'autrice descrive il suo stato
d'animo con molta enfasi e ci rende partecipi di
questa lotta. Incredibilmente lungo la strada ha
scoperto la sua passione per la pasticceria e
soprattutto ha scoperto che è l'unica medicina
che le da sollievo e la tiene legata al mondo reale.
Ogni giorno Marian prepara dolci prelibati e non
potendo consumare tutte queste delizie in famiglia,
le regala a parenti, amici e vicini. Poi è nata  l'idea
di raggruppare tutte le ricette in questo splendido libro,
che trovo già accattivante dalla coloratissima copertina.
L'autrice è consapevole di dover ancora imparare tanto,
infatti i macarons non sono proprio esteticamente perfetti,
perlomeno non come quelli che si  vedono nelle pasticcerie
francesi. Il libro è comunque eccellente sia in fatto di
spiegazione delle ricette che dal punto di vista fotografico.
Questo libro è un esempio forte di quanto la cucina possa
essere terapeutica in momenti di lieve o forte disagio.
Ci rimette in contatto con la parte più profonda di noi
stessi e libera ed espelle le sensazioni negative.
In ogni caso, non spaventatevi, è un libro molto allegro
e a parte l'introduzione è pieno di ricette.
E' diviso in capitoli: cupcakes, cheescakes, meringues and
macaroons, chocolate cakes, fruit cakes and favourite classics.
Un libro straordinario per la creatività e per l'esperienza umana.
Sicuramente un esempio che può aiutarci nei momenti difficili.

Autore: Marian Keyes
Titolo: Saved by cake
Editore: Penguin http://www.penguin.com/
Rilegato
Pagine: 230 illustrate a colori
lingua: inglese
Prezzo: £16.99
Acquistabile su http://www.amazon.uk

martedì 8 maggio 2012

Nature: Mers & Océans


Chi è un minimo interessato alla cucina non può non conoscere
Alain Ducasse. Parliamo di uno dei più famosi chef al mondo,
imprenditore ed editore. Di origine francese e monegasco di
adozione porta avanti, insieme a più di mille collaboratori, un
vero impero. La sua casa editrice ha creato una collana dal
nome "Nature, simple, sain et bon" che invita ad un consumo
consapevole delle materie prime seguendo la stagionalità e la
freschezza. In questo caso io vi propongo il volume dedicato
a "Mers & Océans" e quindi a tutti i prodotti ittici disponibili
sul mercato. Devo dire, un libro bellissimo con foto meravigliose
e ricette molto originali. Un libro che insegna a comportarci meglio
anche in cucina. Il libro ci educa a consumare pesci non minacciati
da estinzione ed è suddiviso in 4 grandi capitoli : pesci, calamari & co,
conchiglie e crostacei. Le ricette sono leggere e contaminate da varie
culture. Per chi ama cucinare e mangiare il pesce come me è davvero
un libro di riferimento. Quando la semplicità è chic!

Autore: Alain Ducasse
Titolo: Nature simple, sain et bon : Mers & Océans
Editore: Alain Ducasse http://www.alain-ducasse.com/fr/les-livres
Pagine: 163 illustrate a colori
Rilegato
Prezzo: 15 euro
Acquistabile anche su http://www.amazon.fr

giovedì 3 maggio 2012

La cuisine du Moyen Age



Un libro molto istruttivo quello di Fabienne Carme edito da
Editions Sud Ouest dal titolo"La cuisine du Moyen Age".
L'autrice che è gastronoma, cuoca e anche storica dell'arte
e latinista ha unito in questo libro la passione per la cucina e
la storia. Non manca niente in questo libro, c'è un'introduzione
sulla cucina nel medioevo, le fonti, le ricette rivisitate per
prepararle nel presente e tante belle foto. Nonostante il tema
possa sembrare impegnativo è invece reso facilmente fruibile
anche in lingua francese. I capitoli  con cui vengono divise le
ricette sono: le spezie e i vini speziati, le salse e altre preparazioni,
la carne, i legumi e i cereali, le uova e i latticini, il pesce, la pasta,
la pasticceria dolce e la frutta, le confetture. Questo libro ci offre
l'opportunità di preparare un pranzo o una cena medievali perfette,
senza incorrere in errori grossolani come usare frutta e verdura che
al tempo non erano ancora state scoperte o usare troppo il latte
che allora era quasi bandito per esigenze igieniche e digestive.
Con mia sorpresa ho scoperto che veniva largamente usato il
latte di mandorla che tra l'altro io adoro.
Possiamo invece sbizzarrirci con le spezie che portate dall'Oriente
erano molto utilizzate. Mi piace molto il fatto che per ogni ricetta
sia indicata la fonte(un esempio può essere "The Form of cury",
testo scritto in inglese da un anonimo nel 1390).
Se seguite alla lettera, le ricette saranno un successo e vi accorgerete
che la cucina medievale associava il dolce al salato, l'agro al dolce,
che sommava in modo equilibrato le spezie.Vi sorprenderà per i metodi
di cottura, vi sedurrà per l'estetica e i colori. Si tratta di una cucina
dieteticamente equilibrata perchè evita spesso le materie grasse dando
slancio al consumo di piante ed erbe aromatiche.
Questo libro ci permette di viaggiare nel tempo e di conoscere la storia,
mangiando...che meraviglia!
Ricordatevi che è acquistabile su http://www.amazon.fr

Titolo: La cuisine du Moyen Age
Recettes pour aujoud'hui
Autore: Fabienne Carme
Editore: Editions Sud Ouest
http://www.editions-sudouest.com
Pagine: 64 illustrate a colori
Brossura
Prezzo: 7.90


martedì 24 aprile 2012

Pure Pistache


Un'altra pubblicazione francese mi ha colpita.
Si tratta del libro illustrato "Pure Pistache"
di Jean-Paul Laillet e Louise Denisot, edito
da Albin Michel Editions. Tutti noi conosciamo
i pistacchi, ma forse non tutti sanno che l'unica
regione italiana che li produce è la Sicilia, dove
si coltiva il pregiato Pistacchio di Bronte Dop,
destinato soprattutto all'esportazione.
La cosa più strana è che poi l'Italia importa grandi
quantitativi di pistacchi  dalla California.
Altri produttori di livello mondiale sono Iran, Siria
e Turchia. Nel libro troviamo una breve storia del
pistacchio e le sue proprietà nutritive e benefiche.
Per le innumerevoli ricette proposte viene utilizzata
la "pasta di pistacchi", tradotta in" pate de pistaches"
Gourmandise di Guy Demarle http://www.guydemarle.com
Ovviamente noi possiamo utilizzare la pasta di pistacchi
di altra produzione o addirittura fatta con le nostre mani. 
Vi sono ricette dolci e salate, semplici ed elaborate, ma
tutte molto invitanti. Vi nomino le ricette che mi hanno
più entusiasmato: Tonno scottato e salsa al pistacchio,
moelleux al cioccolato e cuore di pistacchio, panna
cotta 100% pistache et crémeux au chocolat noir,
mousses à l'acqua di rose e pistacchio...
L'idea è procurarsi il pistacchio di Bronte e realizzare
queste gustosissime ricette!

Ricordatevi che il libro è acquistabile su http://www.amazon.fr

Titolo : Pure Pistache
Autori: Jean-Paul Laillet
            Louise Denisot
Editore: Albin Michel Editions
Pagine: 64 illustrate, a colori
Formato: 19 x 19 cm
Rilegato
Prezzo: 7, 90 euro


mercoledì 18 aprile 2012

Un dimanche à la campagne


Ho deciso di dare un tocco internazionale al
mio blog e proporvi anche libri di cucina in
lingua straniera. Questo per avere una visione
di ciò che offre l'editoria estera e anche per
prendere spunto da abitudini diverse dalle
nostre. Spero che questa iniziativa vi piaccia.
I libri sono facilmente acquistabili su Amazon.

Tutto ciò che è francese per me è chic,
soprattutto in cucina. Il libro "Un dimanche
à la campagne"di Leila Lindholm edito da
Larousse è un bellissimo viaggio gastronomico.
Si tratta di 200 ricette davvero irresistibili.
Ci sono foto bellissime, della giunonica
e bellissima autrice ritratta in famiglia e con
amici in allegre domeniche primaverili, estive
ed autunnali. Ci sono ricette di cucina italiana
(sempre apprezzata in tutto il mondo) e ricette
di piatti più francesi e internazionali.
Io sono rimasta molto colpita dalle tante variazioni
di gaufres belga, di pancakes, di brownies e
cheesecakes.
In 200 pagine si respira tanto charme e si è pervasi
dalla bellezza dei luoghi, degli scorci e delle pietanze.
Leila Lindholm ha iniziato la sua carriera da molto
giovane come chef in famosi ristoranti in ogni parte
del mondo. Oggi , diventata madre di famiglia
condivide con noi le sue ricette preferite e la sua
passione per la cucina. A volte, non è necessario
spostarsi per viaggiare. Si può viaggiare con la mente
attraverso libri bellissimi come questo.

giovedì 12 aprile 2012

Cuoco per emozione


Finalmente ho tra le mani il libro del vincitore
di Masterchef Italia, il talent show culinario
più famoso al mondo, in onda su Cielo,
canale 26. Si tratta del libro"Cuoco per
emozione" di Theodoridis Spyros edito da
Rizzoli. Leggendo questo libro, ne viene fuori
un personaggio simpatico, semplice, ma
determinato. Mi hanno colpito la dedica e la storia
legate ad ogni ricetta. Spyros è circondato
da tanti amici e persone che gli vogliono bene
e lo incoraggiano. E' una persona positiva
che ama enormemente la cucina, la quale gli permette
di esprimere le sue emozioni più profonde e più
vere. Le sue ricette sono elaborate e piene di estro
e vi troviamo a volte un legame con la sua terra,
la Grecia. Molte ricette sono influenzate dalla cucina
italiana e da quella modenese.
Interessante leggere la sua  biografia e capire che,
come per tanti giovani, anche per lui non è stato
facile trovare la propria strada.
E' una persona che ammettte di aver avuto
momenti bui e di essere stato aiutato dall'affetto
di amici che non lo lasceranno mai.
Il libro mi è piaciuto anche nella grafica, nella struttura,
e nella fotografia. Ne emerge un personaggio che non solo
ha la fortuna finalmente di fare ciò che più adora, ma di
una persona molto amata e capace di ricambiare con
molta intensità.

giovedì 5 aprile 2012

Le ricette dei pescatori


Una piacevole scoperta il libro di ricette appena
edito da Minerva Edizioni. Si tratta di "Le ricette
dei pescatori "- volume 1 - Antipasti e primi piatti -
di Ivan Romagnoli. Lo stile è accattivante perchè
è un quaderno di scuola a quadretti, scritto in bella
grafia in corsivo. La copertina è ruvida e robusta e
turchese come il mare. Il libro è utilissimo perchè
contiene la spiegazione delle caratteristiche di molti
pesci (con foto) e una miriade di ricette davvero squisite.
Il pregio del libro è che vengono utilizzati soprattutto
pesci poveri, ma ricchi di omega 3. D'altronde l'autore
è stato marinaio tutta la vita e la sua esperienza e la sua
passione per il mare l'hanno fatto diventare anche  un
cuoco provetto.
La vita da marinaio è molto dura e bisogna gratificarsi
cucinando divinamente il proprio pescato.
Il bello è creare con quel poco che si ha nel momento,
come facevano spesso le mogli dei marinai.
In tempo di crisi, come questo, si impara dalle vecchie usanze
e dalle vecchie tradizioni  di chi conosceva davvero la fame.
Da sottolineare che gran parte delle ricette di questo manuale
prendono spunto dalla tradizione marchigiana, in particolare
del porto di Fano. C'è tra le altre ricette anche il famoso brodetto
alla fanese  che non a  caso ispira ogni anno, verso metà
settembre, un rinomato festival.
Un libro verace che ci riporta al grande valore della semplicità.

martedì 3 aprile 2012

Vino & Cucina



Due volti notissimi della televisione italiana, 
Antonella Clerici e Bruno Vespa hanno dato vita
a un manuale preziosissimo. Si tratta di "Vino &
Cucina", edito da Mondadori in collaborazione con
RAI ERI. La Clerici si è occupata delle ricette,
mentre Vespa dell'abbinamento dei vini.
Il libro contiene 100 ricette tradizionali di ogni zona 
d' Italia, a volte leggermente rivisitate e 200 schede
sui vini. Per ogni pietanza, Vespa propone 2 possibili
abbinamenti di vini che variano anche nel prezzo
e soddisfano tutte le tasche.
Questo lavoro in coppia risulta ottimo poichè le ricette
sono piuttosto semplici e spiegate ad hoc e la scheda
dei vini risulta chiara ed esaustiva. Importante è anche
sottolineare che questo percorso ci permette di viaggiare
per l'Italia e apprezzare tutti i prodotti più tipici.
Le ricette sono suddivise per stagione e questo ci facilita
nella scelta del piatto e nella spesa al mercato.
Sono presenti anche piatti vegetariani e light, per chi è a dieta.
Questo mauale ci permette di organizzare favolosi pranzi e cene
da condividere con amici e parenti senza sbagliare un colpo.
Il risultato è un 'esperienza gustativa da veri gourmet.
Un libro che è un  inno ai sapori e ai vini della nostra Italia!

giovedì 29 marzo 2012

I piatti più piccanti della cucina tatara


Quando ho iniziato il romanzo di Alina Bronsky,
dal titolo"I piatti più piccanti della cucina tatara",
edito da Edizioni e/o non ho fatto altro che ridere.
Pagina dopo pagina la cattiveria della protagonista,
Rosalinda, rasentava l'incredibile. Una madre che
disprezza la figlia Sulfia, tanto da ritenerla brutta e
idiota. Una moglie che ritiene il marito Kalganov
un emerita nullità. Una nonna che stravede per la
nipote Aminat perchè somiglia a lei, ma che non
le impedirà di regalarle angoscia e dolori.
Rosalinda è egocentrica, ha un io potente ed
imperante. E' una manipolatrice e la sua famiglia
è in suo completo potere. Rosalinda è talmente
eccessiva nel suo amore per se stessa e disgusto
per gli altri da risultare comica.
L'autrice è di talento perchè ti incolla al libro
per conoscere l'accadimento successivo e riesce
a non scadere mai nel banale e nello scontato.
Rosalinda è una tatara russizzata, ben orgogliosa
delle sue origini ed oltre ad essere nelle sue
convinzioni bellissima, elegantissima e
intelligentissima è anche una favolosa cuoca.
In effetti in tempi di ristrettezze Rosalinda
riesce a mettere insieme un pranzo davvero
gustoso.
Non troviamo nel libro ricette, ma accenni alla
cucina tatara, perchè un personaggio del libro,
Dieter ne vuole scrivere un libro.
Ingiusto sarebbe raccontare la successione degli
eventi perchè si toglierebbe la sorpresa al lettore.
I piatti più piccanti della cucina tatara sono
metaforicamente i tratti più caratteristici del
carattere di Rosalinda e forse dei suoi antenati.
Questa nonna inossidabile, dall'energia  inesauribile
sembra indistruttibile, ma in verità un carattere
manipolatore ha bisogno degli altri e se manca
questa materia prima, manca la terra sotto i piedi.
L'insignificante e inetto "altro"è essenziale per
innalzare un io " ipertrofico".
Un romanzo originale, ben scritto, che fa riflettere
e anche divertire.
Consigliatissimo!