giovedì 7 marzo 2013

Il gusto del tè


E' già più di un anno che ho sviluppato una vera
passione per il tè e ne bevo almeno una tazza
ogni giorno. Ho cominciato a frequentare sale da tè
e a comprare tè sfuso di ottima scelta, ma sono ancora
alla fase dei tè aromatizzati e quindi non una vera intenditrice.
Per alimentare la mia sete di sapere sull'argomento mi sono
affidata all'esperienza e alla cultura di Francesca Natali che
oltre ad essere titolare dell'"Arte del ricevere" a Milano ha scritto
il libro"Il gusto del tè" edito da Trenta Editore.
Un libro davvero godibile perchè scritto semplicemente e corredato
da bellissime foto e schemi esemplificativi.
Finalmente ho potuto approfondire le origini storiche del tè, scoprire
quali sono le varietà, le tecniche di lavorazione, i colori , le proprietà,
le caratteristiche, le cerimonie nel mondo, le tecniche di
preparazione(temperatura dell'acqua, tempo di infusione, scelta della teiera
etc...). La parte più difficile è la spiegazione della degustazione del tè.
E' chiara e puntuale, ma penso sia necessario un corso pratico.
A dir poco geniali sono le ricette di cucina che hanno tra gli ingredienti
alcuni tipi di tè. Si tratta di ricette raffinate e di media difficoltà.
Io ne ho puntata una che mi ingolosisce al solo pensiero:" tortino
di cioccolato bianco e tè verde matcha"(tè verde in polvere, giapponese).
A dir la verità dopo aver letto il libro non vedo l'ora di andare a Milano
a conoscere personalmente Francesca Natali. Il suo negozio mi è stato descritto
come un posto meraviglioso e lei come persona squisita.
Il mio viaggio alla conoscenza del tè continua....

mercoledì 23 gennaio 2013

La seconda vita di Mrs Kincaid


Ho letto il libro "La seconda vita di Mrs Kincaid" di
Catherine Robertson edito da Corbaccio Editore e
mi sono resa conto che il legame con la cucina è
molto labile.
La bella copertina fa pensare a un bel caffé dove
si possono gustare dolci squisiti.
In effetti gli incontri della protagonista si svolgono
in un bar gestito da italiani in un romantico quartiere
londinese.Tutto il discorso culinario del libro
gira intorno ad un caffé fumante e nero.
Il libro però si legge bene, è leggero, scorrevole
e soprattutto a tinte rosa. Darrell Kincaid è rimasta
vedova in giovane età e pensa di andarsene dagli Stati
Uniti per dimenticare e ricominciare una nuova vita
a Londra. Darrell è una scrittrice, ma momentaneamente
bloccata perchè non ha la spinta e l'entusiasmo
che le infondeva il marito Tom.
Bisognosa e affamata di affetto si butta fra le braccia
di uomini poco seri e vive per questo momenti di vero
scoramento. Ma il motivo è che non si è ancora permessa
di crollare per la sua grave perdita.L'amore è dove meno
te l'aspetti, ma prima bisogna affrontare il dolore con
coraggio e toccare il fondo.
E' un libro senza grandi pretese, ma l'ho letto con piacere
perchè è anche pieno di sense of humor.
Ottimo da leggere accompagnato da un bel tè caldo.
Per inguaribili romantiche.

mercoledì 19 dicembre 2012

Le ricette di Samya in salsa piccante


Eccoci  finalmente con una proposta per un regalo natalizio.
Si tratta del libro"Le ricette di Samya in salsa piccante"
scritto da Samya Abbary ed edito da Mondadori in
collaborazione con il gruppo Mediaset.
Samya è nata in Marocco e ha lavorato come modella
e fotomodella per vari stilisti. E' anche attrice e conduttrice di
"Nonsolomoda" su canale 5  e di "Le ricette di Samya in salsa
 piccante" all'interno di " Mattino Cinque".
Questo libro è una raccolta di ricette per sedurre ogni
giorno il nostro lui, per  far crescere sani e forti i nostri figli e
per rendere ancora più divertenti le rimpatriate con le amiche.
Sono presenti anche ricette cosmetiche con prodotti alimentari
naturali per rinforzare i capelli, le unghie e per rendere più elastica,
morbida, pulita e idratata la pelle del viso e del corpo.
Le ricette culinarie sono molto mediterranee e  spesso con un
tocco esotico.
E' un libro ricco di ricette variegate, gustose e piuttosto leggere.
Sono rimasta piacevolmente colpita da  "Abbraccio di verdure
e fontina","Minidelizie al formaggio", "Trecce alla paprika dolce",
"Caramelle di carne in salsa","Tagliatelle cuorleggero", "Vellutata di
ceci con verdure fritte", "Impanata all'arancia", "Rustica di porro"
e "Torta di pere e cacao". Il libro è un ricettario di tutto rispetto
e lo consiglio anche a chi non segue la trasmissione in tv.
Troverete tante cose sfiziose da preparare in queste festività.

mercoledì 21 novembre 2012

Il gatto del vecchio formaggio


Oggi vi proporrò un libro che sarebbe per ragazzi, ma
va benissimo anche per adulti, con ancora tanta
fantasia e tenerezza nel cuore.
Si tratta di "Il gatto del vecchio formaggio"di Carmen
Agra Deedy  e Randall Wright, con disegni di Barry
Moser e traduzioni di Tommaso Galvani, edito da
Rizzoli.
"Ye olde cheshire cheese" è la locanda del veccho
formaggio, londinese frequentata anche da Dickens.
Incredibilmente vi farà perfino visita la Regina.
Oltre che dagli avventori questo posto che profuma
di formaggio è frequentato da gatti, topi, corvi.
Il protagonista è un gatto certosino di nome Skilley,
un gatto di strada che nasconde un segreto
inconfessabile.C'è un topo di nome Pip che a
segreti non scherza neppure lui. Un racconto di fantasia,
questo, dove topi, gatti e corvi possono condividere
il senso dell'amicizia, dell 'onore e insieme combattono
le loro paure, affrontandole. Con un pezzo di formaggio
tutto può cambiare, soprattutto quando è il più buono
di Londra. Non mancano le citazioni colte, Dickensiane,
che fanno di questo libro un vero gioiello.
La copertina del libro è una meraviglia ed è quella che per
prima mi ha convinto a comprare il libro. Per aumentare la
magia delle feste imminenti non fatevi scappare questa
staordinaria storia e buon formaggio a tutti!

lunedì 12 novembre 2012

La cena degli addii


Inizio col dire che i libri editi da Neri Pozza hanno, a mio
avviso, le copertine più belle. Mi attraggono, mi conquistano
con queste immagini astutamente scelte e che promettono
di farmi leggere un gran bel libro. Mantengono sempre le
promesse. E' il caso de"La cena degli addii" scritto da Ito
Ogawa ed edito, appunto, da Neri Pozza. Il cibo, lo dico
da sempre (e non solo io), è condivisione, gioia, seduzione,
amicizia, unione, amore. Una festa insomma. Prima di leggere
questo libro non avevo mai pensato che il cibo potesse in qualche
modo celebrare anche la perdita nelle sue svariate forme. Anche
la perdita ha bisogno della solennità di un banchetto, anche la perdita
ha un sapore e non necessariamente deve essere amaro.
La scrittrice con grande delicatezza affronta temi difficili, pesanti e
ci mette talvolta anche poesia e umorismo.
La formula del libro è il racconto e ci da la possibilità di cogliere
diversi punti di vista di fronte alla morte o alla fine di un amore.
Sempre di addio si tratta e tutti sappiamo quanto può essere crudele.
Ito Ogawa permette ai suoi personaggi di lenire il dolore con del
buon cibo e insegna loro che la vita può continuare ad essere bella
anche per un breve attimo. Il libro è ambientato in Giappone
e viene sottolineato come nella civiltà giapponese il culto del cibo
sia così importante e sottolinei ogni fase dell'esistenza e diventi rito.
C'è un racconto che mi ha particolarmente colpita : una coppia sta per
separarsi, dopo 10 anni di convivenza, e decide di andare nella penisola
di Noto  per consumare un'ultima cena speciale a base di funghi Matsutake.
I due consumano una cena luculliana  a base anche di sashimi di cernia
macerata con alga Kombu. Tutto inaffiato da tanto saké.
I due non parlano, mangiano e bevono soltanto. L'indomani mattina, dopo
un sonno alcolico, ripartono per intraprendere le loro nuove vite.
Mi è sembrata questa una prova difficilissima. Senza parole accettare
un' ineluttabile fine e sapere che si dovrà andare avanti da soli o
con qualcun altro. Tutto quel cibo squisito ha sospeso tutto, anche il dolore.
La genialità di questi racconti è ricordarci che la fine è solenne quanto un inzio
e va celebrata con tutti gli onori.
Cibarsi non è solo un atto necessario al nostro sostentamento fisico.
Preparare una pietanza con arte e mangiarla incidono sulle nostre emozioni
e sui nostri sentimenti. Anche una cena d'addio può diventare indimenticabile.
L'autrice vuole consolarci dicendo che tutto questo fa parte della vita e di
non disperarci troppo.
Un libro davvero originale, con un punto di vista sul cibo davvero nuovo.


giovedì 8 novembre 2012

Nutella


In casa ho un divoratore di barattoli di Nutella,
la spalma sul pane con la cazzuola e via che andare.
Io lo ammetto, sono più un tipo da tavoletta di cioccolato
extrafondente al peperoncino, magari di Modica.
Ma quando la tua dolce metà è così golosa di Nutella,
non fai di tutto per renderla felice?Così gli ho comunicato
che sono in possesso di un libro magico che trasforma la
Nutella in dolci elaborati e di tutto rispetto. Il libro è
"Nutella. 30 ricette top" le cui ricette sono di Sandra Mahut
e le fotografie di Nathalie Carnet, edito da Tea.
Gli ho letto negli occhi la felicità. Così gli ho prospettato
una bella fonduta con nutella e frutta, una millefoglie
rapida, un tortino di cioccolato con cuore morbido di Nutella,
i muffin, i biscotti al cioccolato e nutella, la torta di compleanno
tipo "Foresta Nera", i brownies alle noci pecan, il dolce
marmorizzato, il plumcake con nutella e pastinaca, il salame al
cioccolato, il tiramisù con nutella, la crème brulée con nutella,
i tartufini e via ! La Nutella o la si ama alla follia o la si odia.
E' una filosofia di vita e ricordo la scena del film "Bianca" dove
Nanni Moretti ha di fronte un vaso gigantesco di Nutella e se la
spalma sul panino per affogare l'ansia che lo attanaglia.
Io quando vedo il mio compagno strafogarsi di Nutella, lo immagino
ancora piccino e credo quel panino sia la sua coperta di Linus.
A volte lo sgrido, per il suo bene, perchè mica si può esagerare,
ma altre lo lascio tornare piccino in santa pace...
Ecco la sfida per me e per voi : trasformare quel barattolo in grandi
capolavori di pasticceria!
Pronti, partenza, via!


lunedì 5 novembre 2012

La cucina della felicità


Il cofanetto "La cucina della felicità" edito da Gremese
Editore è il regalo perfetto. Manca ancora un pò a Natale,
ma ognuno di noi comincia  già a pensare ai regali.
Questo lussuoso cofanetto contiene sette libri, ognuno con
una tematica: salute, amicizia, amore, prosperità, serenità,
fortuna, successo. Sono libri di ricette ispirati dalla cucina
francese e per questo molto raffinati e chic.
L'anno scorso avevo ricevuto in regalo per il mio compleanno
il cofanetto "La cucina dei 7 peccati "e per me era stata una
meravigliosa sorpresa.
Ne "La cucina della felicità" le ricette sono caratterizzate
dalla presenza di materie prime di grandissima qualità.
Le spiegazioni sono esaustive e chiare e le foto a dir poco
meravigliose.
Spesso si trovano ingredienti tipicamente francesi, introvabili
in Italia che possono essere sostituiti. Ogni libro contiene
il capitolo degli antipasti, dei piatti principali, dei dolci  e un
glossario dove si spiegano la provenienza e le caratteristiche
di alcune materie prime sconosciute in Italia.
Vorrei riportare una ricetta presente nel libro dell'amicizia
che non è culinaria, ma di vita.

La ricetta dell'amicizia

per 2 persone   tempo di preparazione: da 2h a una settimana
tempo di cottura: svariati anni

700 g di buonumore
400 g di fiducia
300 g di senso dell'umorismo
500 g di buona volontà
3 cucchiai di comprensione
Empatia senza moderazione

Mettete a nudo i vostri sentimenti
eliminate la gelosia e l'amarezza
per ottenere la quintessenza della sincerità

Dividete in pezzi per condividere
condite con simpatia
spolverizzate con aiuto immediato e comprensione

Aggiungete un pò di determinazione
e cospargete di umorismo e gioia.

Otterrete in questo modo un'amicizia sincera e duratura!

In più pubblico qualche foto di ricette a dir poco superlative.
Non perdete questa occasione di rendere felici voi stessi e i
vostri cari.
Un regalo eccezionale!